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Cicatrici e sole: come proteggere la pelle ed evitare inestetismi

Cicatrici e sole: come proteggere la pelle ed evitare inestetismi

Ecco come coniugare cicatrici e sole, per godersi la vacanza e proteggere la pelle

19/05/2021 09:44:00 | Farmaciaammirati

Cicatrici e sole, binomio impossibile? Ecco quali precauzioni servono


Un trauma con taglio o ferita, un’ustione o un intervento chirurgico possono lasciare sulla pelle segni indelebili. Che siano più estese o di piccole dimensioni, le cicatrici e il sole non vanno molto d’accordo. Se ti stai preparando alla bella stagione e già pregusti il momento in cui potrai rilassarti a bordo piscina o in riva al mare, devi prendere le giuste precauzioni per evitare che sulla tua pelle rimangano segni indelebili.

Perché evitare l’esposizione nei primi sei mesi

Le cicatrici sono una risposta fisiologica dell’organismo in seguito a una lesione. Il processo di riparazione cutaneo che viene messo in atto è influenzato da una serie di fattori come età, area anatomica interessata, stile di vita, genetica.  Nello stadio iniziale le cicatrici sono di colore tendente al rosso o al viola, con il passare del tempo, quando si seccano, diventano bianche e meno vistose.

È bene sottolineare però che le cicatrici di vecchia data sono le più ostriche da debellare e in linea generale cicatrici e sole sono due concetti che dovrebbero essere separati, specie nelle fasi iniziali, quando le cicatrici sono ancora rosse e possono irritarsi. In questo caso si può lo stesso andare al mare o in piscina, ma si consiglia di coprire la cicatrice con un cerotto idrorepellente, impermeabile all’acqua e che eviti il contatto con la sabbia. L’ideale è evitare l’esposizione alla luce solare diretta nei primi sei mesi dall’intervento perché i raggi ultravioletti possono aggravare l’infiammazione.


Cicatrici chirurgiche e sole: ecco quando ci si può esporre ai raggi ultravioletti

Anche se l’accoppiamento cicatrici e sole non è vincente, quando i fenomeni infiammatori sono scomparsi possibile recarsi al mare o in piscina senza dover coprire il taglio con un cerotto, ma ricordando sempre di applicare più volte una crema con protezione solare SPF 50+. L’esposizione ai raggi solari deve essere limitata a poche ore al giorno e mai nelle ore più calde. Questo perché i raggi UV possono favorire l’iperpigmentazione post-infiammatoria e rendere la cicatrice più scura.

Protezione solare per cicatrici chirurgiche: quale scegliere

Nelle situazioni in cui l’esposizione al sole non può essere evitata, si può ricorrere alla protezione solare ad ampio spettro come:

- La crema Sun Shield per il viso. Con SPF 50+ vanta una texture morbida e setosa, oltre al fattore di protezione molto alto. È ideale per i fototipi chiari e/o pelle sensibile, previene i danni del foto invecchiamento grazie ad una protezione UVA e ad un perfetto equilibrio UVB/UVA. L’associazione di sei filtri solari protegge efficacemente da raggi ultravioletti.

- Il latte spray Sun Shield. Con SPF 50+ con formula water resistant è specifico per il corpo. Offre una protezione UVA ultra forte e un perfetto equilibrio UVB/UVA, grazie all’associazione di sei filtri solari.

Quelle appena citate sono solo alcune soluzioni che possono esserti di supporto per evitare inestetismi, ma ti invitiamo a consultare lo shop online di Farmaci Ammirati per trovare tanti altri prodotti utili a proteggere le tue cicatrici dai raggi diretti del sole.